10
Ott

Ultimamente mi sono succese un po’ di cose veramente bizzarre.

  • dei teenager per strada continuano a lanciare fuochi d’artificio davanti casa in modo preoccupante, anche perchè sono grossi come bombe
  • degli ebrei mi fermano davanti all’università chiedendomi se sono “jewish”. “no, i’m sorry”. Non sono ebreo, cazzo. Né francese. Perchè alcuni compagni di corso mi hanno scambiato per un mangiaformaggio?
  • Sbaglio a pagare al supermercato e invece di usare la banconota da 5 pounds uso quella da 5 euro. Già che con la crisi economica non ci capisco più niente coi cambi. “sorry we don’t accept euros” “shit”.
  • Io e i miei amici siamo stati amichevolemente aggrediti da dei virili buontemponi vestiti da infermiere per qualche iniziativa medica. “come on guys only 20p” con 20p ci compro una penna. Cambierà invece qualcosa al sistema medico inglese?

 

Ma la cosa più weird di tutte è successa ieri. Bussano alla porta. Prego che non sia qualche indiano che vuole rubarmi il computer o il solito indoasiatico che pubblicizza un takeaway qualsiasi.

Apro la porta. Mi trovo davanti questo cinese che inizia a parlami in cinese. Capiti male amico, io studio giapponese. Continua a parlarmi fitto in cinese. Finita l’orazione gli chiedo “but, what are you looking for?” e lui mi risponde “China” poi mi stringe la mano e se ne va. Il tutto nel giro di 10 minuti di barzelletta. Resto lì come un imbecille.

Questo paese inizia a preoccuparmi.