01
Gen

1 Deerhunter - Microcastle

2 Crystal Castle - Crystal Castle

3 Nouns – No Age

4 Portishead - Third

5 Late of the pier – Fantasy black channel

6 Indian Jewelry – Free gold!

7 Tv on the radio – Dear Science

09
Set

150

 L’estate mi ha fatto sempre schifo. Caldo, noia, pigrizia da tutte le parti. La sabbia    sul pavimento di casa prelevata dai sandali di mio fratello. L’appuntamento conviviale con  zanzare e simili. Il dover tornare a casa e Obbedire (in senso fascista, papi). Il mal di occhi  per aver passato troppo tempo davanti al computer perché non c’era davvero nient’altro da  fare. Odio l’estate, non c’è niente da fare. Però c’è una cosa positiva in questo periodo  dell’anno quasi del tutto inutile : scopro (scarico) un sacco di musica. Ecco i dischi migliori dell’estate: 

 

- Camera Obscura - Let’s get out of this Country (2006), un po’ Indie, un po’ alt-rock, un po’ film in bianco e nero degli anni ‘60, un po’ alla Belle & Sabastian, tutto raffinato, patinato, delicatissimo. Pezzo migliore: Razzle dazzle rose

- Anoice- Remmings (2006) gruppo giapponese, formazione postrock, ma molto neoclassico nell’uso della strumentazione a corde, atmosfere alla dream-pop. Pezzo migliore: The Three-days Blow

- MGMT - Oracular Spectacular (2008) psichedelico, elettronico e un po’ progressive, debutto di due omini un po’ freak che giocano sparlando delle vite delle rockstar sotto acidi. Pezzo migliore: Kids

- Aoki Takamasa & Tsujiko Noriko - 28 (2005) ancora un disco dal Giappone solo per chi il giappone lo conosce. glitch ed elettronica raffinatissime, voce lucente e tagliente come una katana. Pezzo migliore: 26th Floor, una perfetta diapositiva astrale del Giappone

- Cat Power - You are free (2003) un capolavoro della muscia folk e un inno per il rock acustico del nuovo millennio, una donna di cui è impossibile non innamorarsi, stile tutto anni ‘70, ma meno ribelle e meno falsa. Pezzo migliore: Maybe Not